Trick or Vafammoc?

Non capisco perché ogni volta che vado nello Starbucks a North End per scroccare il wifi (la lavanderia sotto casa mia non è affidabile e cominciano pure a schifarmi…) c’è sempre un cesso dai capelli sporchi che cerca di posteggiarmi. Quasi sempre.

Ma poi parliamoci chiaro, mi vengono vicino e chiedono se sto bevendo cioccolata calda, quasi a pensare “ma che dolce e tenero ragazzo”.
A questo punto per levarmele dai coglioni mi gioco la carta del sociopatico: rispondo a senza motivo che non bevo caffè americano.
“Perché?”
“Sono italiano”
“Gli italiani non bevono caffè?”
“Non bevono caffè americano”
“Perché?”
“È veleno”
“Wow!”

Insomma succede sempre l’esatto contrario di quello che desidero, anzichè pensare che sono un reietto pazzo con strane idee mi trovano interessante e vogliono sapere sempre più cose.
Poi quando becchi quella che ti piace fai tanto per fare il tipo interessante e finisci per essere scartato come sociopatico/pessimista/allucinato/troppofilosofo/ forsepurechevotachi/iodisicurononvoteròmai/ almenoperoggi/chissàforsevendepuredroga/aibambini. Ma questa è un’altra storia dove prima ti cacano il cazzo, ridono alle battute, escono, vengono a casa tua e poi fanno finta di non vederti per strada. Ma si sa, so guaglione, anna’ pazzià, se non pazzeano mo’ quando lo fanno, mannaggia a chitemuort, prima o poi pure ti riacchiappo, e poi voglio vedere, perché si sa, se non ti faccio a quattro pezzi mo’, quando ecc. ecc.*

Ma poi voglio sapere n’altra cosa.
Sapevo che Halloween qui è un po’ na fissazione ma non credevo a sti livelli. In tutti i cavolo di posti tipo Starbucks ai soliti caffè dai nomi lunghi come la costituzione hanno aggiunto “Pumpkin” che se non vado errato significa “zucca” o comunque se non zucca si intende ‘na cosa arancione più o meno sferica che anzichè magnarsela con la pasta la svuotano tipo pollastro e ci mettono una candela accesa dentro. Ah, di solito la tagliano pure a forma di capa di mostro.
Insomma, una trovata utile e geniale.
Ieri mattina nel mio break tra una classe e l’altra ho avuto la malsana idea di fare colazione da Starbucks (“lì hanno i dolcettini buoniiiii *_*” cit. imbecille media che vuole starcazz pure in italia) che, nonostante mi faccia schifo, di tanto in tanto ci vado ancora non so perché e chi cazzo m’ha ciecato.
Mentre aspettavo il mio cappuccino fatto male quella nerd che di solito trasforma le ordinazioni da pura e semplice idea astratta ad elemento concreto del mondo fenomenico urla “MOKA CHOCOLATE VANILLA CINNAMON HALF CREAM COFFEE DOUBLE SUGAR PUMPKIN LATTE GRANDE”.
Io dal conto mio stavo pensando beatamente ai cazzi miei. Ma poi mi son ritrovato a porre una domanda al mio intelletto: ma la parola “pumpkin” è solo una menata per Halloween o questi so cazzi che mettono pure la zucca nel caffè?
Comunque se la notte di Halloween qualcuno viene a bussare fuori alla porta di casa mia facendo quella cacata “dolcetto o scherzetto?” mi metto ad alluccare a tipo parcheggiatore abusivo a cui hanno scippato il cliente. Poi voglio vedere chi si caca sotto.

 *Potrebbe funzionare come testo di una canzone neomelodica (neoborbonica)???